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Esami…studio…esami…stimoli!

Il titolo del post è eloquente!
Questo nuovo anno (a proposito, BUON 2010 A TUTTI!!) si è aperto per me con una grande carica, un’onda positiva che sto sfruttando soprattutto nello studio.
Ultimamente i libri, le dispense, le slide dei professori si stanno rilevando un’ottima fonte di stimoli.

Così ho scoperto l’azienda Xtend, che si occupa di ICT soprattutto nel web, anche per il turismo (si è occupata di un’importante parte del sito turistico del Friuli Venezia Giulia, il portale di TurismoFVG).

Così ho riflettuto sul MITUS, sigla per il Ministero del Turismo e dello Spettacolo nato nel 1959 e abolito per referendum nel 1993… che, ahimè, resta un MITO…



Sorrento and neighbourghs…while living, already unforgettable

Road in the outskirts of Naples, 18.07.09 : Arrival.
I wanna tell you…a story…made up of history and prejudice. The prejudice about a wonderful place, where you expect to find culture, ancient ages, colours, smells, tastes, contours of shapes printed in your mind, memoirs that you never lived, mirrors where sun reflects and makes you blind… The history, because you find out that all these things are real, all the tales are true! Cohexisting with environmental demage and rubbish.

it's not a shape...it's real!

Strada nella periferia di Napoli, 18/07/09: l’arrivo (dall’aeroporto di Napoli)
Ora capisco perchè visitando il Sud può venire malinconia. Ti rendi conto di che posti magnifici siano e ti chiedi come hai fatto a vivere fino a quel momento senza averli visti! Allo stesso tempo non ti perdoni del fatto che siano stati in parte così deturpati.
E’ come se il Nord Italia avesse una naturale predisposizione di spazi pianeggianti adatti anche alla civiltà del cemento; ma questi luoghi! Tutti soffrono e certa edificazione edilizia moderna uccide la vista e il cuore.


Magic Italy. Comunque vada, non cambia niente?!

Parliamo ancora della promozione turistica dell’Italia. Magic Italy esiste già…

Ci rappresenta?!
Non possiamo proprio stupirci più di nulla… e intanto i cervelli e i creativi italiani vanno all’estero.



Che confusione, sarà perchè…!!!

Il periodo è caliente per me, nonostante le temperature si siano abbassate. Domani ho un esame, le votazioni politiche sono ancora aperte, aspetto la telefonata per un colloquio, ma non riesco a concentrarmi perché continuo a chiedermi cosa ne pensino gli altri…

Venerdì 5 giugno 2009 è intervenuto a Matrix, su Canale 5, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per uno scambio politico in vista delle imminenti elezioni europee. Per gran parte del tempo si sono occupati di commentare le gaffe del nostro premier, per dimostrare che di gaffe non si trattavano, e tra i vari argomenti toccati alla leggera, ad un certo punto una frase attira particolarmente la mia attenzione. A quanto pare al Cavaliere è venuta una geniale idea per il nome da usare all’interno della campagna che dovrà rilanciare la brand image del turismo italiano all’estero: “MAGIC ITALY”

Il nome di una campagna deve essere accattivante ed evocativo…appena l’ho sentito la mia immaginazione ha visto le stelle, quelle che fa la bacchetta di un mago che, su un palcoscenico, fa sbucare da un cappello il nostro Bel Paese, isole annesse, grazie alla formula magica…”Magic Italy”…

Poi ho sentito i tifosi allo stadio gridare: “Forza, Magic Italy, alè alè!!”…senza che mi fosse chiaro se Magic Italy si riferisse ad un singolo calciatore o ad una squadra.

La differenza non mi sembra poca! Che il nostro premier abbia il tempo e la creatività per trovare un bel nome alla futura (?) campagna di promozione turistica, non può che essere apprezzato, anche se viene da chiedermi cosa ci stiano a fare fior fiori di consulenti ed un neonato Ministero del Turismo, se tanto durante una trasmissione politica viene reso pubblico, quasi come se fosse ufficiale, un fantastico nome ideato dal Presidente del Consiglio. Questo io non lo chiamo gioco di squadra!

Mettere d’accordo tutti non è facile, ma nemmeno far valere la legge del più forte per trovare la soluzione va bene . Il turismo in Italia ha bisogno di collaborazione, di scambio di idee, e mi piacerebbe sapere quanti altri in Italia hanno qualche buon suggerimento per rilanciare efficacemente la nostra identità turistica all’estero.

Un altro dubbio è sulla relazione, se c’è, tra la campagna ipotizzata dall’affermazione del premier e quella già attivata dall’Enit, l’ente preposto proprio alla promozione di un’immagine turistica unitaria dell’Italia nel resto del mondo. Questa campagna ha uno slogan… “ITALIA MUCH MORE”…

Non è che si rischia di fare confusione? Lo straniero, che è forse uno dei pochi che mantiene una visione unica dell’Italia come destinazione turistica, di fronte a quali stimoli si trova?

Cerchiamo di fare chiarezza, almeno tra di noi!